Lo smart working qui per restare. Almeno cos per quasi il 90% delle aziende italiane secondo cui una modalit di lavoro definitiva. quanto emerge da un report di Aidp, l’Associazione italiana per la direzione del personale che ha coinvolto 850 tra direttori del personale e aziende. Posto che le norme sullo smart working semplificato, introdotte a seguito dell’emergenza pandemica, sono state prorogate a fine giugno 2022, resta da capire come il cambiamento del modo di lavorare sia stato interpretato e messo a terra dalle aziende.
Un’azienda su tre ha gi firmato accordi interni
Dall’indagine Aidp emerge come il 37% delle aziende ha gi definito una policy per il rientro al lavoro dopo il 30 giugno quando si torner all’obbligo di accordi individuali. Un 32% invece sta ancora discutendo un accordo interno mentre il 30% in attesa di capire se ci sar un’evoluzione della normativa prima di prendere una decisione. La modalit di lavoro da remoto quindi stata metabolizzata dalle aziende e dai lavoratori e ogni realt sta sperimentando le soluzioni pi adatte in considerazione delle diverse esigenze. Rispetto ad uffici e sedi il 30% ha gi ristrutturato gli spazi fisici dell”azienda per organizzare il lavoro da remoto e la minor presenza fisica mentre un 27% ci sta…