Sanzioni anche per Kirill. Il patriarca di Mosca rischia di essere considerato dai ministri degli esteri della Ue al pari degli altri oligarchi russi. La Commissione europea ha proposto di sanzionare il capo della Chiesa ortodossa russa con una nuova lista, che dovrà essere approvata dagli Stati membri, che comprende 58 personalità, tra cui la moglie, la figlia e figlio del portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.