LONDRA – C’è anche uno scienziato italiano nel giudizio della Corte Suprema sull’aborto. Giandomenico Iannetti, docente di neuroscienze all’Istituto Italiano di Tecnologia, viene citato nel caso Dobbs vs Jackson Women attualmente all’esame dei giudici americani. “Gli antiabortisti rappresentati da Thomas Dobbs hanno usato i risultati dei miei studi come una presunta prova del fatto che un feto può provare dolore già prima delle dodici settimane”, dice il professor Iannetti a Repubblica al telefono dal suo laboratorio di Roma.