La tecnologia Grafysorber di Directa Plus, societ italiana leader nella realizzazione di prodotti a base di grafene, stata autorizzata dall’Epa, Ente per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti, per l’uso in tutti i processi di recupero di idrocarburi. La notizia arriva in un contesto, quello della crisi energetica e dell’alto prezzo dei combustibili, in cui anche la possibilit di recuperare il petrolio perso nei processi industriali pu rappresentare un valore economico e ambientale rilevante. Il Grafysorber, che il primo intermedio di produzione del grafene G+, viene realizzato con soli processi fisici, (altissima temperatura) e senza l’uso di additivi chimici, ha una capacit assorbente selettiva rispetto agli idrocarburi presenti in acqua e ne consente il successivo recupero, non solo nel caso di sversamenti accidentali in mare, ma anche all’interno dei processi industriali.
Il consumo e la decisione
La decisione dell’Epa apre il mercato degli Stati Uniti in cui il consumo annuo di petrolio pari a 7,2 miliardi di barili. L’utilizzo negli impianti industriali americani potrebbe rappresentare un’opportunit economica per gli operatori del settore petrolifero. Anche in Italia, dove il consumo annuo di petrolio 475 milioni di barili, la possibilit di…